258 e 60 fanno 318.
Ecco la base di consensi da cui ripartire a Fara e Salcedo, una sfida ardua lunga 3 anni verso le prossime elezioni politiche per rilanciare il PD e riconquistare la fiducia degli elettori di centro-sinistra fuggiti in altre proposte e scardinare per quanto possibile l'egemonia leghista nella Pedemontana, l'egemonia delle paure, dell'arroganza e degli interessi..forse dopo può anche venire il Veneto.
Certo, è il PD stesso che deve cambiare per rappresentare un'alternativa credibile, debbono essere Fracasso e Berlato Sella a lavorare per una visione democratico-progressista del Veneto: ma senza il lavori di noi tutti iscritti ed elettori il treno democratico non può finalmente partire, senza il nostro impegno l'Italia, il Veneto, i nostri comuni non cambieranno ed i binari del treno non troveranno strada.
E' questo un appello a tutti voi: è finito il tempo di rimanere passivi di fronte ai cambiamenti, di fronte ai malcontenti delle gente, alle battute razziste e antistatali che hanno portato i consensi della Lega alle stelle. La Lega ha risposto in modo ferreo e coeso ai problemi di tutti i giorni, trovando un colpevole da punire del degrado urbano delle nostre città e della criminalità crescente, la causa della perdita di posti di lavoro nella concorrenza straniera, l'ingiusto rapporto tra versamento da e per la nostra regione nel ruolo dello stato screditandolo; ha dato risposte chiare: lotta all'immigrazione, dazi e federalismo/secessione padana.
Purtroppo però le persone in questa società si stanno disabituando a ragionare e l'individualismo esasperato non permette una visione a lungo termine; se guardiamo oltre la punta del nostro naso e nel medio-lungo termine possiamo ben capire che le risposte a questi problemi sono ben diverse e gli scenari immaginabile continuando su questa strada non possono che essere negativi.
Integrazione, istruzione, riforme economiche, green economy e federalismo intelligente sono le risposte che dobbiamo trasmettere a famigliari, amici e concittadini; lo sviluppo di una società non può che passare per questi punti come la Germania (punto di riferimento economico-politico europeo) dimostra.
Partiamo da una situazione di svantaggio ed a noi è richiesto lo sforzo più grande, difficile e duro.
Tornare a far ragionare le persone con la propria testa, far loro vedere oltre gli slogan leghisti o del premier, far loro comprendere l'unica via per uno sviluppo economico-civile sereno e proficuo per tutti.
Ogni voto guadagnato, ogni fiducia riconquistata saranno il tassello per ricostruire un 'alternativa per il nostro futuro e di quello dei nostri posteri; se a questo si uniranno in regione un PD Veneto con la ''V'' maiuscola e un cambiamento di vedute e condotta nel PD credo veramente che sarà possibile in 3 anni costruire un'alternativa credibile e vincente per l'Italia.
Ma serve l'impegno di tutti...sotto i 318 voti non ci aspetta che la fine del PD e della democrazia in Italia poichè non avremo più voce in capitolo, ogni voto guadagnato giorno dopo giorno sarà una voce in più per le nostre idee, la nostra energia, il nostro amore per la terra d'origine ed il nostro paese.
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